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Truffe nella vendita di una casa all’estero: come riconoscerle

Un annuncio privato attira acquirenti e, a volte, truffatori. Ecco i trucchi che si ripetono in tutta Europa, come riconoscerli e cosa fare se capita a te.

  • 6 min di lettura
  • 8 fonti ufficiali
Porta di legno blu in un muro bianco, con sentiero di ciottoli, vaso di terracotta e pianta rampicante

Quando vendi da privato, il tuo annuncio, il tuo numero di telefono e spesso il tuo indirizzo e-mail sono pubblici. La maggior parte di chi risponde è un acquirente vero. Alcuni no: vogliono il tuo denaro, i tuoi documenti o le tue credenziali. I trucchi qui sotto si trovano in ogni paese e su ogni portale, e quando li conosci, li riconosci facilmente.

1. La truffa dell’anticipo

Qualcuno si presenta come acquirente, investitore o agente con un cliente. È entusiasta, spesso senza aver visto la casa, e accetta subito il tuo prezzo. Poi arriva il trucco: prima che l’acquisto possa andare avanti, devi pagare tu qualcosa. Una tassa di registrazione, una traduzione, un «certificato», una perizia, un anticipo per un avvocato, o un’imposta che andrebbe pagata prima che il denaro venga sbloccato. Appena paghi, spunta una nuova spesa, finché smetti di pagare e l’acquirente sparisce.

La regola: un vero acquirente non ti chiede mai di pagare prima per ricevere il suo denaro.

2. Falsi acquirenti che pagano «troppo»

L’«acquirente» bonifica una caparra, o ti manda la prova di un bonifico, per una somma più alta di quella concordata: per errore, dice. Ti chiede di restituire subito la differenza, spesso su un altro conto o tramite un servizio di trasferimento di denaro. Più tardi il pagamento originale viene stornato, si rivela fraudolento o non è mai stato fatto, e il denaro che hai restituito è perso.

Uno screenshot o un PDF di «conferma di pagamento» non prova nulla. Conta solo il denaro arrivato davvero sul tuo conto, e anche allora non giri mai denaro su un altro conto. Una caparra va messa in un accordo scritto, secondo il percorso confermato dal notaio o dal tuo avvocato.

3. Falsi servizi di deposito e siti di notai falsi

L’acquirente propone di pagare tramite un servizio di deposito a garanzia (escrow), una banca o uno «studio notarile» che non conosci, spesso in un altro paese, con un sito dall’aspetto professionale. Quel sito poi ti chiede i tuoi dati personali, le tue coordinate bancarie o una commissione, oppure ti manda una falsa conferma che il denaro è pronto.

Nei paesi in cui operiamo, il trasferimento si firma davanti a un notaio o a un altro professionista ufficialmente abilitato, che puoi verificare da solo. Cerca il notaio per conto tuo, tramite l’organizzazione nazionale dei notai o il registro ufficiale di quel paese, e contatta lo studio con recapiti che hai trovato tu: mai tramite un link, un numero o un indirizzo e-mail inviato dall’acquirente. Per la Spagna, la nostra guida su il notaio e la procedura di vendita mostra come funziona normalmente.

4. Phishing attraverso i portali

Ricevi un messaggio o un’e-mail che sembra arrivare dal portale dove è pubblicata la tua casa. Il tuo annuncio sta per essere rimosso, un pagamento non è andato a buon fine o un acquirente aspetta una risposta: clicca qui per accedere o per «verificare» il tuo account. Il link porta a una copia della pagina di accesso del portale. Con la tua password, i truffatori possono prendere il controllo del tuo account, modificare l’annuncio o scrivere agli acquirenti a nome tuo.

Non accedere mai tramite un link ricevuto in un messaggio. Digita tu l’indirizzo del portale o usa la sua app, non condividere mai password né codici ricevuti via SMS, e attiva la verifica in due passaggi se il portale la offre. Tieni le conversazioni con gli acquirenti nella messaggistica del portale il più a lungo possibile.

5. Falsi agenti immobiliari

Qualcuno ti chiama o ti scrive come agente immobiliare: ha un acquirente pronto, o può vendere in fretta la tua casa ad acquirenti stranieri, se prima paghi per il marketing, una perizia, un annuncio «premium» o un’iscrizione. A volte usa il nome e il logo di un’agenzia che esiste davvero.

Verifica con chi hai a che fare. Cerca tu l’azienda, chiama l’ufficio a un numero preso dal suo sito o da un registro ufficiale, e chiedi un accordo scritto prima di pagare qualsiasi cosa. Diffida di chi vuole comunicare solo tramite un’app di messaggistica o un indirizzo e-mail gratuito.

6. Furto d’identità con i tuoi documenti

Già all’inizio, l’«acquirente» chiede copie del tuo passaporto, dell’atto di proprietà, una visura e le tue coordinate bancarie, «per le pratiche» o «per la banca». Con quei documenti i truffatori possono aprire conti, chiedere prestiti o perfino spacciarsi per il proprietario della tua casa.

Condividi i documenti solo quando c’è un acquirente reale e identificato e un notaio coinvolto, e se possibile inviali direttamente al notaio. Se devi comunque mandare la copia di un documento d’identità, scrivici sopra a chi è destinata, a quale scopo e la data.

I segnali d’allarme in breve

  • Vogliono comprare senza vedere la casa né chiedere nulla.
  • Accettano subito il tuo prezzo, o offrono più di quanto chiedi.
  • Devi pagare qualcosa prima di ricevere denaro.
  • Propongono un servizio di deposito, una banca o un notaio che non conosci, o ti mandano un link.
  • C’è fretta: va fatto oggi, altrimenti l’offerta sparisce.
  • Vogliono lasciare subito il portale per un’app di messaggistica o un’e-mail privata.
  • Chiedono presto copie di documenti d’identità, atti o coordinate bancarie.
  • La storia cambia di continuo: un altro pagatore, un altro conto, un altro paese.

Cosa fare se capita a te

  1. Interrompi il contatto. Non pagare più nulla e non inviare altri documenti o codici.
  2. Conserva tutto: messaggi, e-mail, l’annuncio, numeri di telefono, numeri di conto, screenshot dei siti e prove di pagamento.
  3. Hai pagato o condiviso dati bancari? Chiama subito la tua banca. Prima lo sa, più potrà forse fare.
  4. Hai inserito la password in una pagina falsa? Cambiala subito, anche sugli altri siti dove usi la stessa, e avvisa il portale.
  5. Segnala l’annuncio o il profilo al portale, per proteggere altri venditori.
  6. Sporgi denuncia alla polizia, anche se hai inviato copie di documenti d’identità, e chiedi cos’altro devi fare. Il paese in cui vivi e quello della casa possono essere diversi: i punti di segnalazione qui sotto ti dicono da dove cominciare.

Dove segnalare, paese per paese

Questi sono punti di segnalazione ufficiali. In caso di emergenza, chiama il 112 in tutta l’UE.

  • Paesi Bassi: la polizia raccoglie denunce per truffe su internet (politie.nl, oppure chiama lo 0900-8844). Il Fraudehelpdesk è il primo sportello in caso di frode, online o allo 088-7867372.
  • Spagna: puoi avviare una denuncia alla Policía Nacional online su denuncias.policia.es; poi la firmi in un commissariato entro 72 ore, altrimenti non ha validità giuridica. La linea di assistenza per la sicurezza informatica di INCIBE, gratuita e riservata, è il 017.
  • Portogallo: il portale Queixa Eletrónica inoltra le denunce alla PSP e alla GNR, e la truffa (burla) è tra i reati che puoi segnalare lì.
  • Italia: la Polizia Postale accetta segnalazioni online su commissariatodips.it. Una denuncia formale non si può presentare tramite quel modulo.
  • Francia: segnala una truffa su internet a Pharos, la piattaforma della polizia nazionale; una segnalazione lì è un avviso, non una denuncia formale. Cybermalveillance.gouv.fr aiuta le vittime con consigli e passi successivi.

Stai preparando il tuo annuncio? La nostra checklist per vendere casa all’estero ti guida passo dopo passo, dai documenti fino al notaio.

Informazioni generali, non consulenza legale. Le procedure di segnalazione possono cambiare; controlla sempre il sito ufficiale della polizia o dell’autorità del tuo paese.

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Inviaci le tue foto e qualche dettaglio. Ti aiutiamo a pubblicare la tua casa in modo efficace sui portali immobiliari, come idealista, fotocasa, Imovirtual, Immobiliare.it e PAP, e ti accompagniamo con il notaio e i documenti.

  • Sui portaliTesto, foto e dati pronti per idealista, fotocasa, Imovirtual, Immobiliare.it e PAP.
  • Notaio e documentiCosa ti serve in ogni paese e chi si occupa di cosa fino al trasferimento.
  • Strumenti gratuitiCheck di preparazione, lista documenti, testo dell’annuncio e pianificatore.

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Raccontaci della tua casa. Ti aiutiamo a pubblicarla sui portali e ti accompagniamo con il notaio e i documenti.

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Fonti

Verificate il 1° ottobre 2026.

  1. Politie (Paesi Bassi) — truffe su internetpolitie.nl
  2. Fraudehelpdeskfraudehelpdesk.nl
  3. Policía Nacional — ufficio denunce onlinedenuncias.policia.es
  4. INCIBE — linea di assistenza per la sicurezza informatica 017incibe.es
  5. Queixa Eletrónica — denunce a PSP e GNRqueixaselectronicas.mai.gov.pt
  6. Polizia Postale — segnala onlinecommissariatodips.it
  7. Pharos — segnalare contenuti illeciti su internetinternet-signalement.gouv.fr
  8. Cybermalveillance.gouv.fr — assistenza alle vittimecybermalveillance.gouv.fr